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12 marzo 2020

Riprendendo quanto esposto nell’articolo precedente, distinguiamo tre categorie principali di edema:

  1. Il Linfedema
  2. Il Lipedema
  3. Il Flebolinfedema

Più approfonditamente affronteremo di seguito insieme alla Fisioterapista specializzata nella valutazione e trattamento delle patologie del sistema linfatico, la Dott.ssa Pirani Elisa.

 

 

IL LIPEDEMA

Cellulite ?

Essendo la diagnosi insidiosa, il lipedema è spesso confuso con obesità o la cosiddetta “cellulite”; se non individuato e trattato per tempo, esso può evolvere in quadri misti come lipo-linfedema o lipo-flebo-linfedema, il cui trattamento è particolarmente complesso.

E’ una condizione patologica progressiva dovuta a un’infiammazione cronica del tessuto connettivo (lasso e adiposo), il quale viene alterato nella funzione e nella struttura; il sistema linfatico è (almeno in fase iniziale) integro, trattandosi di insufficienza dinamica.

È una malattia con predisposizione familiare che colpisce quasi esclusivamente le donne; sembra, infatti, essere correlata a un’alterazione dei rapporti tra i diversi ormoni sessuali femminili.

 

 

Lipedema

 

 

Segni e sintomi ?

Clinicamente l’edema si presenta:

simmetrico e bilaterale (in particolare agli arti inferiori, senza coinvolgimento del piede)

pallido ma facilmente suscettibile a ecchimosi (simil livido) ed ematomi

fresco

segno della fovea (affossamento alla digitopressione sulla pelle) e di Stemmer (sollevare una plica cutanea) negativi

dolore di tipo tensivo.

 

Come trattare il Lipedema ?

 

 

Bendaggio linfedema

 

 

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IL FLEBOLINFEDEMA

Cos’è il Flebolinfedema ?

E’ una condizione patologica che deriva dal malfunzionamento del sistema venoso, il quale si trova in uno stato ipertensivo cronico dovuto a incontinenza valvolare e/o occlusione di vasi, e ha come manifestazione finale un’insufficienza linfatica dinamica.

Segni o indizi che precedono il flebolinfedema possono essere varici ed esiti di trombosi venosa.

Ancora una volta il sesso femminile risulta essere più colpito di quello maschile, con situazioni predisponenti quali: gravidanze, anticoncezionali, ritenzione idrica, sovrappeso.

 

 

Edema

 

 

Segni e sintomi ?

Le caratteristiche cliniche sono:

asimmetria e bilateralità, soprattutto a livello distale

colorito rosso-violaceo con discromie per iper/ipo-pigmentazione

calore

segno della fovea positivo, segno di Stemmer negativo

dolorabilità.

 

Come trattare il Flebolinfedema ?

In seguito a un eco-doppler venoso eseguito dal Medico specialista in Angiologia, è possibile individuare la stasi venosa e impostare una terapia farmacologica con anticoagulanti affiancata da un trattamento elastocompressivo con bendaggi e tutori.

 

 

La fisioterapista specializzata Dott.ssa Pirani Elisa, valuterà questi aspetti e costruirà un programma personalizzato per far fronte al linfedema e ai disagi che ne derivano.

 

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