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Correggere la postura
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Lesione Crociato Anteriore
25 ottobre 2019

Come già affrontato in nostri precedenti articoli, ormai siamo certi degli effetti benefici dello yoga sul nostro organismo.

Presso la Nostra Clinica FISIO LOGIK opera l’insegnante DOTT.SSA SILVIA ZANICHELLI dell’Associazione UMĀ YOGA, che conduce corsi rivolti sia a principianti, sia a coloro che desiderano esplorare i principi fondamentali della pratica yogica, sia a coloro che hanno già una pratica consolidata di Haṭhayoga.

 

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yoga e stress

 

Come agisce su STRESS E ANSIA?

Sin dagli anni ’70, la meditazione e altre tecniche di riduzione dello stress sono state studiate come possibili mezzi per trattare la depressione e l’ansia. Tra queste tecniche, lo yoga è stato provato possa essere un possibile trattamento contro la depressione e l’ansia.

Agisce principalmente riducendo l’attività sia dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (in inglese HPA), il cui ruolo è quello di agire come trigger ad uno stimolo fisico o psicologico di stress. La conseguenza è una serie di effetti fisiologici, comportamentali e psicologici, in seguito al rilascio di cortisolo e di epinefrina e noradrenalina.

 

“Fight or flight response”

Tale risposta induce a mobilizzare l’energia necessaria per combatter il fattore di stress attraverso la cosiddetta “fight or flight response”.

Nel corso del tempo, uno stato di allerta permanente che risulterebbe da una costante attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (in inglese HPA) porterebbe al quasi sabotaggio del sistema e, in ultima istanza, a malattie quali obesità, diabete, malattie autoimmuni, depressione, dipendenze, malattie cardiovascolari.

 

A questo proposito, lo yoga insieme alle sue tecniche di rilassamento, respirazione e meditazione, è stato dimostrato agire contro lo stress e l’ansia poiché agisce sul sistema che risponde ai segnali di stress. (International Journal of Preventive Medicine; Health Impacts of Yoga and Pranayama: A State-of-the-Art Review, 2012)

Ciò, a sua volta:

  • riduce il battito cardiaco, la pressione sanguinea
  • rende più agevole la respirazione
  • E’ stata riscontrata evidenza scientifica, inoltre, secondo la quale la pratica yogica aiuti ad aumentare la variabilità del battito cardiaco, un indicatore della capacità del nostro corpo di rispondere a fattori di stress in modo maggiormente flessibile.
  • Un piccolo ma interessantissimo studio del 2008 condotto presso l’università dello Utah ha misurato gli effetti della risposta allo stress grazie alle yoga. Un gruppo di praticanti di yoga sottoposti ad una risonanza magnetica funzionale, ha mostrato la più alta tollerabilità al dolore rispetto a non praticanti di yoga. Questo studio ha evidenziato il valore di una tecnica, come lo yoga, nell’aiutare una persona a regolare il proprio livello di stress e, conseguentemente, anche la propria risposta al dolore.

 

 

Aumento di melatonina con miglioramento dello stato generale di benessere

Uno studio ha valutato gli effetti della pratica dello haṭha yoga e della meditazione in relazione ai livelli di secrezione della melatonina in soggetti in buone condizioni di salute.

Il gruppo in esame ha praticato alcune posture per 45 minuti e prāṇāyāma per 15 minuti la mattina, mentre nelle ore serali la pratica consisteva in 15 minuti di posture (asana) e 15 minuti di prāṇāyāma, e meditazione per 30 minuti al giorno per un periodo di 3 mesi.

Il risultato di questo studio ha dimostrato che dopo 3 mesi era aumentata la capacità cardiovascolare e il loro profilo psicologico.

Anche il livello di melatonina era aumentato dopo questi 3 mesi. E il livello di melatonina si è mostrato essere un correlato significativo di un generale benessere.

Queste osservazioni mostrano come lo yoga possa essere uno strumento molto efficace per aumentare il livello di secrezione endogena di melatonina che è responsabile del miglioramento della propria condizione psicofisica.

 

prana modificata

 

Particolari tecniche di prāṇāyāma per un grande rilassamento psicofisico

In altri studi è stato dimostrato come praticanti di yoga siano in grado di raggiungere uno stato di grande rilassamento psicosomatico associato ad una riduzione del consumo di ossigeno durante 5 minuti di pratica di una particolare tecnica di prāṇāyāma (savitri prāṇāyāma),

e durante la posizione di rilassamento supina con la quale generalmente si conclude una pratica di haṭha yoga (savasana).

 

 

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Sono tutti strutturati su piccoli gruppi in modo da garantire maggiore attenzione ad ogni singolo allievo. Pertanto le lezioni sono a numero chiuso e su prenotazione.

Esiste anche la possibilità di effettuare pratiche private (singole o di coppia).

 

 

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